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Harry Potter Exhibition 2018, guida completa alla mostra di Milano


Harry Potter Exhibition 2018, guida completa alla mostra di Milano

Passo a passo tutto quello che dovete sapere sulla Harry Potter Exhibition Milano, dal costo dei biglietti alle immagini, con più di 350 foto!

di Redazione 12/05/2018

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Il sogno di qualunque fan sta per avverarsi. Il 12 maggio è stata inaugurata alla presenza di James e Oliver Phelps, ovvero i gemelli Weasley in persona, la Harry Potter Exhibition. La mostra itinerante sulla saga del celebre maghetto, che si terrà nella prestigiosa cornice della Fabbrica del vapore, farà a Milano l’unica tappa italiana del tour mondiale che terminerà il 9 settembre 2018.

Un evento che non potete perdere, soprattutto se conoscete a memoria i film di Harry Potter. Nella mostra infatti sono presentati fantastici oggetti di scena appartenuti agli attori in tutti gli otto i lungometraggi passati al cinema. Dalla locomotiva dell’Hogwarts Express alla Sala grande, passando per la stanza di pozioni, la foresta proibita e la capanna di Hagrid.

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Qui sotto trovate un guida completa alla mostra per aiutarvi alla scoperta di tutto quello che c’è da vedere:

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Harry Potter Exhibition Milano

Di cosa si tratta

A Londra nel 2012 è stato inaugurato il Warner Bros Studio Tour – The Making of Harry Potter. Situata negli Studios di Leavesden, dove sono stati girati i film, la mostra permanente permette di visitare alcuni dei set più famosi della saga, come Diagon Alley, la capanna di Hagrid, la casa di Privet Drive, il ponte di legno di Hogwarts, la sala grande, il Nottetempo, l’Hogwarts Express e la foresta proibita. Inoltre davanti agli occhi stupefatti dei visitatori appaiono costumi di scena, artefatti, personaggi, e oggetti più o meno magici del mondo di Harry Potter. Una mostra che chiunque sia fan non può perdersi. Ma non tutti possono andarci. Ecco perché la mostra itinerante di Milano è un’ottima occasione per vedere una perfetta riproduzione in scala di quello che aspetta i visitatori d’oltremanica.

Essendo una mostra itinerante la Harry Potter The Exhibition non continene naturalmente tutte le scenografie che si possono vedere in quella originale così come non ci sono alcuni veicoli mitici come la macchina volante dei Weasley o la moto di Hagrid. Eppure nessuno uscirà scontento dopo averla vista perché è così piena di elementi capaci di accontentare i gusti di chiunque che ne rimarrete entusiasti, come è successo a noi. Nonostante sia per forza di cose più contenuta, la mostra di Milano di Harry Potter è ricchissima di costumi di scena e oggetti vari e sono state riprodotte alcune delle stanze più importanti.

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Durata del percorso

Se non intendete fermarvi a fotografare e analizzare nel dettaglio ogni singolo oggetto contenuto nel percorso della mostra, a visitarla tutta non dovreste impiergarci più di un’oretta abbondante. Ed è ideale da visitare anche per gli stranieri (tutto infatti è indicato sia in italiano che in inglese), o per chi non conosce a perfezione la saga perché ogni singolo oggetto ha la sua targhetta con una descrizione precisa di cosa si tratta.

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Prima tappa – La foto

Appena entrati verrete guidati a una tappa fondamentale se volete portarvi a casa una foto ricordo della giornata. Sarà possibile infatti farsi fotografare davanti a uno schermo verde con in mano una bacchetta a scelta tra Voldemort, Hermione e Harry Potter. Se veniste vestiti con mantello e sciarpa della vostra casa preferita, la foto verrà davvero perfetta. Alla fine del percorso potrete scegliere quale sfondo preferite tra i vari a disposizione tra il castello di Hogwarts, sia di notte che di giorno, il gufo con la lettera di Hogwarts nel becco, l’Hogwarts Express e altri. Attenzione a non dimenticarvi di prendere il biglietto che vi verrà consegnato e di ritirare la vostra foto alla fine, altrimenti non sarà più possibile recuperarla!

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Seconda tappa – Lo smistamento

A piccoli gruppi verrete poi fatti entrare in una stanza per lo smistamento. Chi vuole potrà infatti indossare il cappello parlante e scoprire a quale casa apparterrebbe se frequentasse la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Ad accogliervi un cerimoniere che a gran voce vi chiamerà a raccolta di fronte al piccolo palco illuminato. Se avete dei bambini fate loro provare l’ebrezza di sentire parlare il cappello parlante. Si divertiranno sicuramente un mondo!

Ovviamente dovendo far entrare piccoli gruppi alla volta bisognerà fare un po’ di fila aspettando pazientemente il proprio turno.

Terza tappa – La presentazione

Prima di entrare definitivamente nella mostra, che potrete visitare tranquillamente senza nessun limite di tempo, accederete con lo stesso gruppo di persone che hanno partecipato allo smistamento a una stanza dove sarete circondati da schermi video. Qui vedrete scorrere alcune delle scene più belle della saga così da farvi entrare nel mood giusto dell’atmosfera e rinfrescare un po’ la memoria su tutto quello che succede negli otto film di Harry Potter.

Quarta tappa – L’Hogwarts Express

Da questo punto in poi verrete catapultati nel mondo magico di Harry Potter. Ad accogliervi la grande locomotiva dell’Hogwarts Express, il treno che ha il compito virtuale di condurvi a Hogwarts e alle tante stanze che vi faranno vivere la mostra come foste uno studente della scuola di magia.

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Le stanze da visitare

In tutto la mostra può essere suddivisa in sette grosse stanze che rappresentano sia i luoghi sia i momenti clou della saga di Harry Potter:

Continuate a seguirci e ve le descriveremo una a una non talasciando nessun dettaglio.

P.S.

Se avete tempo guardate anche qualcuno dei tanti video presenti qua e là nella mostra. Vengono mostrati infatti esclusivi backstage che non potrete vedere in altre occasioni.

Quinta tappa – La Sala comune di Grifondoro

Per accedere alla Sala comune di Grifondoro dovrete passare davanti al quadro della Signora Grassa, il dipinto che ha il compito di far entrare soltanto gli alunni della casa di Grifondoro e che siano in possesso della giusta parola d’ordine. Qui potrete ammirare i vestiti originali indossati da Harry, Ron ed Hermione, sia con la divisa scolastiche che in borghese. A ognuno di loro poi è dedicata una teca che contiene gli oggetti più importanti del personaggi. Per Harry naturalmente la bacchetta magica, gli occhiali e la mappa del malandrino, mentre per Hermione non poteva mancare la borsa sulla quale ha lanciato l’incantesimo di estensione e la pergamena dell’esercito di Silente, oltre naturalmente ai suoi amati libri e alla sua inseparabile bacchetta. Di Ron invece è possibile ammirare il contenuto del suo baule, compresi gli adorati gadget della squadra del cuore di Quiddich. Tra le chicche gli spettrocoli e il cavillo di Luna Lovegood e la colanna maledetta di Katie Bell.

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In esposizione anche parte della stanza del dormitorio di Grifondoro dove hanno dormito Harry Potter e Ron. È possibile vedere infatti due dei cinque letti presenti nella camera, e gli oggetti che conteneva. Per quanto riguarda Ron ci sono il suo letto, le tende, lo specchio, il comodino e il poster dei Cannoni di Chudley, una squadra di Quiddich. Di Harry, oltre a letto, comodino, specchio e tende anche l’uovo d’oro recuperato da lui tra gli artigli del drago Spinato Ungherese  durante la prima prova del Torneo Tremaghi.

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Sesta tappa – Le aule dei professori

Difesa contro le arti oscure

Gli studenti di Hogwarts imparano grazie a Difesa contro le arti oscure a difendersi dal lato oscuro della magia grazie allo studio di vari artefatti magici usati durante le lezioni. E sono proprio questi ultimi che potete trovare in questa aula, dal pupazzo a molla visto durante la lezione con i mollicci ai mollicci stessi chiusi in un armadio. Presenti i costumi dei professori Alastor Moody e Remus Lupin.

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Pozioni

La classe di Pozioni si trova nei sotterranei di Hogwarts, un luogo tetro e freddo dove ogni studente ha il proprio calderone con il quale impara a preparare ogni tipo di pozione, infuso o elisir. Qui potrete ammirare il costume di Severus Piton, il severo insegnante di Pozioni, ma anche la tunica indossata dal professor Horace Lumacorno, le loro bacchette, i calderoni e tante ampolle di vetro.

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Ufficio della Professoressa Umbridge

Spicca su tutti gli altri per l’intensa tonalità di rosa di tutti gli oggetti contenuti nella stanza. Dalle poltrone alla scrivania, passano per quadri, vasellame e penne. C’è anche la carta per gli appunti raffigurante gattini e vari altrri oggetti che mostrano la sua adorazione per i felini. Tutto rigorosamente rosa però. Anche l’abito in stile Chanel di Dolores Umbridge è rosa confetto. Si salva soltanto il vestito indossato dal Ministro della magia Cornelius Caramel, che è di un serio color marrone a righe.

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Divinazione

Al contrario di quella di pozioni che si trova nei sotterranei, la classe di Divinazione è situata all’ultimo piano della torre Nord di Hogwarts e assomiglia a un misto tra un attico e un vecchio negozio di tè. Qui potrete ammirare il vestito della professoressa Sibilla Cooman oltre a vari oggetti della sua aula come la sfera di cristallo e la tazza con le foglie di tè per predirre il futuro.

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Ufficio di Gilderoy Allock

Vanesio, sciocco e decisamente impreparato, è il professore di Difesa contro le Arti Oscure Gilderoy Allock. Nel suo ufficio potrete ammirare, oltre al suo vestito dal look decisamente eccessivo, anche i suoi numerosi ritratti, compreso il dipinto che lo raffigura intento a realizzare il suo autoritratto.

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Erbologia

La professoressa di Erbologia è Pomona Sprite. Il suo regno sono le serre che si trovano nei giardini di Hogwarts. Qui la professoressa Sprite coltiva le mandragole, strane piante che è meglio non sradicare senza attente precauzioni (nel capitolo “Attrazioni interattive” vi spieghiamo quale sorpresa vi attende in questa stanza).

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Settima tappa – Il Quidditch

Il Quidditch è lo sport più popolare nel mondo magico. Vagamente simile al calcio, si gioca su manici di scopa, a mezz’aria e con quattro palle: una pluffa, due bolidi e il boccino d’oro. In questa sezione potrete dare un’occhiata a tutte le uniformi delle varie squadre, le coppe vinte, le scope e tutti gli oggetti del Quidditch. Come per Erbologia, anche qui vi attende una sorpresa, che potrete scoprire nel capitolo “Attrazioni interattive” .

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Ottava tappa – La capanna di Hagrid

Rubeus Hagrid, il custode delle chiavi e dei luoghi a Hogwarts, vive con il suo cane Thor in una capanna al confine con la foresta proibita. Hagrid è un mezzo gigante e per questo tutti i suoi mobili e oggetti sono estremamente grandi. Oltre all’interno della capanna, si possono vedere anche i vestiti usati nella scena dello spaventapasseri da Harry, Ron ed Hermione in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban oltre a una delle più amate creature magiche dei film, l’ippogrifo Fierobecco. Scoprite in “Attrazioni interattive” quale sorpresa vi attende in questa tappa.

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Nona tappa – La foresta proibita

La foresta proibita è l’ultima delle attrazioni aggiunte agli Studi di Londra e qui è possibile vederne una piccola parte rappresentata da una gigantesca Acromantula, uno dei paurosi membri della famiglia di Aragog, la testa del drago spinato ungherse affrontato da harry Potter durante il torneo Tremaghi in Harry Potter e il calice di fuoco e da un cucciolo di Thestral, i cavalli fantasmi che guidano le carrozze di Hogwarts.

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Decima tappa – Le forze oscure

Lord Voldmort e i suoi seguaci Mangiamorte utilizzavano la magia nera (per esempio le maledizioni senza perdono) per ottenere il controllo del mondo magico. Utilizzavano inoltre altre creature come i Dissennatori e il basilisco nel tentativo di conquistare il potere. Il simbolo di Voldemort  è il marchio nero ed è tatuato sull’avambraccio sinistro di tutti i Mangiamorte. Lo stesso simbolo viene impresso nel cielo ogni volta che un mangiamorte uccide in nome di Voldemort. Sin dal momento in cui il Signore oscuro perse i suoi poteri cercando di uccidere Harry Potter da bambino, lui e i suoi seguaci sono in cerca di vendetta.

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In questa tappa potrete vedere i costumi di tutti i personaggi delle Forze oscure, persino quello di un Dissennatore. Troverete le loro bacchette, la tomba del cimitero dove Voldemort cercò di sconfiggere Harry, gli horocrux e un’intera sezione dedicata a Tom Riddle, alias Voldemort da giovane dove non poteva mancare una statua di Colin Canon pietrificato dal basilisco in Harry Potter e la camera dei segreti.

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Sempre in questa sezione potrete trovare alcuni dei costumi usati dai maghi per partecipare al matrimonio di Bill Weasley e Flora Delacour. L’evento disturbato dai Mangiamorte che cercarono di uccidere tutti i presenti all’inizio di Harry Potter e i doni della morte – Parte 1. Qui potrete vedere quelli di Hermione, di Ron, di Luna Lovegood e del padre di lei.

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Undicesima tappa – La sala grande di Hogwarts

Se nel Making of di Harry Potter a Londra la Sala Grande accoglie i visitatori all’inizio della mostra, qui invece segna la giusta chiusura del percorso e riporta un po’ di luce dopo la tetra tappa delle Forze Oscure. Per entrare dovrete attraversare le porte della sala grande (da notare fuori dalla porta le regole appese alla parete dalla nuova preside di Hogwarts, la professoressa Umbridge).

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In questa ampia sala potrete trovare i costumi di personaggi secondari come quello di Cedric Diggory, l’alunno morto alla fine del torneo tremaghi per mano di Voldemort in Harry Potter e il calice di fuoco (c’è anche il famoso calice e lo scrigno utilizzato per trasportarlo), o di Victor Krum e di Fleur Delacour.

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Quello però che piacerà di più ai fan sarà di poter dare un’occhiata al celebre Ballo del ceppo, quello dove tutti i nostri eroi erano vestiti in pompa magna. potrete ammirare così non soltanto il bellissimo vestito di Hermione ma anche quello ridicolissimo di Ron, oltre alle sculture di ghiaccio che rendevano la serata davvero speciale.

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Sempre nella Sala grande potrete trovare tante chicche come il mantello dell’invisibilità, la bacchetta di Sambuco di Silente e il suo costume, la pietra della risurrezione, il deluminatore, una riproduzione della fenice Fanny e persino un simpatico elfo Dobby in miniatura.

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A chiudere la mostra definitivamente è però la spada di Grifondoro e gli abiti usati dai protagonisti Harry, Ron, Hermione e Neville Paciock durante la battaglia finale con Voldemort al castello di Hogwarts in I doni della morte – Parte 2.

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Attrazioni interattive

Durante tutto il percorso, oltre a guardare la stanza di pozioni, i costumi del ballo del ceppo e a farvi fotografare davanti all’Hogwarts Express potete anche divertirvi a provare con mano in prima persona alcune attrazioni interattive. Per esempio potrete provare a sradicare una mandragola dal vaso e sentire il verso stridulo che fa, farvi un selfie seduti sulla gigantesca poltrona di Hagrid o provare a lanciare una pluffa in uno dei tre analli nel mini campetto di Quidditch come ha fatto James Phelps, alias Fred Weasley, durante l’inaugurazione

 

 

 

Dodicesima tappa – Ritiro foto e shop (quanto vi costano?)

Prima di tornare a casa potrete anche farvi un’ultima foto ricordo mettendo il vostro volto al posto dei più importanti mangiamorte sui poster Have You Seen This Wizard e ritirare la foto che avete fatto all’ingresso. Attenzione però, mettete in conto, oltre al costo del biglietto per entrare alla mostra, anche quello delle foto (15 euro l’una) e dei gadget ricordo che potrete comprare allo shop che vi accoglie alla fine della mostra. Al contrario di quello londinese dove i prezzi sono standard, qui i costi sono elevati (una bacchetta costa 40 euro, quindi meglio comprarla su Amazon dove potete portarla a casa alla metà del prezzo). Sarà difficile però non farsi tentare dalle tante magliette, cravatte, sciarpe, portachiavi e tanto altro presenti nello shop.

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Se volete scoprire tante curiosità sul mondo di Harry Potter, vi ricordiamo che in edicola è attualmente presente la Harry Potter Edizione Straordinaria 20 anni, allegata a Best Movie di maggio. Qui sotto la cover dello speciale:

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Harry Potter Exhibition 2018 – Tutte le foto

La visita è terminata, l’entusismo è a mille e la voglia di rientrare e fare tutto il percorso da capo è alle stelle. Non potendo però rientrare vi aiutamo noi a ricordare ogni singolo dettaglio, anche perché all’interno della mostra le luci sono bassissime per cercare di non rovinare gli oggetti presenti ed è proibito scattare foto con il flash. Qui sotto trovate 350 foto della mostra, compresi tutti i cartelli delle spiegazioni, così da ritrovare tutto quello che avete visto all’interno.

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