News

Doraemon, Giorgia Cosplay intervista il doppiatore Pietro Ubaldi


Doraemon, Giorgia Cosplay intervista il doppiatore Pietro Ubaldi

In occasione dell'uscita al cinema di Doraemon Il film - Nobita e gli eroi dello spazio, intervista al gattone Pietro Ubaldi, voce storica del personaggio

di Redazione 27/01/2016

0

http://www.movieforkids.it/wp-content/uploads/2016/01/Doraemon-giorgia-cosplay-intervista-il-doppiatore-pietro-ubaldi-wpcf_400x225.jpg

Doraemon Il film – Nobita e gli eroi dello spazio sta per arrivare sul grande schermo. Per l’occasione Giorgia Cosplay ha incontrato il doppiatore e voce storica del gattone robot blu e bianco Pietro Ubaldi e ha pubblicato l’intervista sul suo blog su bestmovie.it.

Qui sotto vi proponiamo uno stralcio del blog, in cui Ubaldi parla di Doraemon, dei gatti e di… fettine impanate. Buona lettura!

doraemon-il-film-nobita-e-gli-eroi-dello-spazio-08cosa-da-sapere-curiosita-meme   doraemon-nobita-e-gli-eroi-dello-spazio-il-film-trailer-italiano-meme

Da Superclassifica Gio’ – Il blog di Giorgia Cosplay

TORNA DORAEMON AL CINEMA! INTERVISTA AL SUO DOPPIATORE PIETRO UBALDI!

Qualche mese fa in occasione dell’ennesima avventura cinematografica dedicata al gatto spaziale, ho ospitato tra le righe di questo blog il doppiatore Davide Garbolino, la voce del protagonista pasticcione Nobita. Così, per par condicio, a meno di due giorni dall’uscita nelle sale di “Doraemon il film – Nobita e gli eroi dello spazio”, ecco fare capolino nientemeno che Pietro Ubaldi, anima del nostro amico felino bianco e blu.
Conosco Pietro gia’ da qualche anno, girando lo stivale per i vari eventi cosplay, mi capita spesso di imbattermi in “personaggi” iconinci, legati a filo doppio al mondo dell’animazione, siano essi doppiatori, cantanti, mangaka, illustratori o altro.

Pietro Ubaldi, è uno di quei professionisti di una cortesia e disponibilità che non ti aspetti, uno di quei juke box viventi che ha dato vita nella sua lunga carriera a una marea di personaggi, rimasti scolpiti nell’immaginario collettivo di tutti noi. Dimostrando simpatia e versatilità non comuni, passa con disinvoltura dal gatto Giuliano e Marrabbio nell’anime cult Kiss Me Licia, a Patrick la stella di Sponge Bob, a Johnny Gomez del Celebrity Death Match, fino a Capitan Barbossa nella saga dei Pirati dei Caraibi.
Aggiungete a tutto questo la voce del pupazzo Four di Ciao Ciao, simbolo generazionale di un’epoca, e quella della mascotte di Bim Bum Bam, il cane rosa Uan, in seguito alla scomparsa di Giancarlo Muratori, sua voce storica nel 1996. Ma forse i più giovani lo ricordano al timone del programma contenitore “Game Boat” in onda su Rete 4 tra il 1996 e il 1998, assieme all’inossidabile Cristina D’Avena.
E in occasione del Mangames di Taranto il 9-10 Gennaio scorsi, abbiamo scambiato due parole…

Certo Pietro che tu con i felini hai una certa affinita’..o sbaglio? Quanti gatti possiamo contare nella tua carriera?
Si decisamente e devo dire che i gatti mi piacciono anche, non tengo animali perché purtroppo sono sempre in giro e non avrei modo di curarli come si deve , mi spiacerebbe lasciarli così lungamente da soli e appresso ovviamente non me li posso portare.
Ne ho doppiati veramente tantissimi e hanno occupato uno spazio importante nella mia attività; le oltre 500 puntate di Doraemon sono praticamente una vita, ma anche il gatto Michael all’epoca, Meow del Team Rocket nei Pokemon, Artemis nelle serie di Sailor Moon, Fleek Stravaganza e ovviamente il gatto Giuliano che mi ha dato una libertà infinita nonché divertimento assicurato.

Che poi giova ricordare che in originale il gatto Giuliano non era doppiato, è stata un’intuizione del direttore di doppiaggio italiano
Sì, vero, si esprimeva solo con dei fumetti disegnati di tanto in tanto ; una scelta rivelatasi azzeccata perché è diventato un personaggio, una serie di culto, tant’è che poi hanno fatto anche la trasposizione live. L’unica cosa però che non andava è che in quelle serie live quel gatto persiano, carino, simpatico patatoso per carità, ma in pratica ..morto. Non si muoveva neanche a pagarlo. Non faceva assolutamente niente, per cercare di farlo muovere un po’ lo “lanciavano in scena” o gli mettevano della marmellata sulle labbra per sperare che si muovesse, si leccasse i baffi, ma niente fisso imbalsamato.
Sarebbe stato meglio uno dei nostri soriani, sai quelli belli tigrati da strada per capirci; in effetti all’inizio Giuliano era un randagio selvatico così, di quelli che ti saltano addosso e ti fanno a fettine.

Fettine Panate? (ridiamo entrambi)

Cliccate qui per continuare la lettura

© Riproduzione riservata


This entry was posted in Senza categoria on .

Inserisci un Commento