
| Titolo originale: | Un monstre à Paris |
| Anno: | 2012 |
| Genere: | Animazione |
| Regia: | Bibo Bergeron |
| Interpreti: | |
| Voci: | Arisa (Lucille), Raf (Franceur), Enrico Brignano (Raoul), Enzo Decaro (Emile), Maurizio Mattioli (Maynott), Simona Borioni (Maud) |
| Sceneggiatura: | Bibo Bergeron, Stéphane Kazandjian |
| Data uscita: | 08/11/2012 |
| Durata: | 82‘ |
| Distribuzione: | Sunshine Pictures |
| Sito Ufficiale: |
Trama:
Parigi, 1910. L’esuberante e simpatico inventore Raoul, e il suo amico, il timido e romantico cineoperatore Emile, vanno a recuperare una cinghia per il proiettore del cinema in cui lavora Emile. Lungo la strada, i due arrivano nel laboratorio di uno scienziato pazzo, un giardino botanico dove fanno cadere accidentalmente delle provette, dando vita a una mostruosa creatura, una pulce ingigantita a causa della pozione creata dai due amici. Il mostro, impaurito, scappa e si rifugia dietro le quinte del club L’Oiseau Rare, dove si esibisce la cantante Lucille, amica di Emile e Raoul. Lucille, vedendo il mostro, dapprima si spaventa, ma poi, sentendo il suo dolce canto, ne resta affascinata, lo accoglie nel suo camerino, lo chiama Francoeur, e lo aiuta a travestirsi, affinché nessuno lo noti. Emile, Raoul e Lucille tenteranno in ogni modo di salvare Francoeur dalle grinfie del malvagio prefetto Maynott, che vuole catturare e uccidere il povero, indifeso mostro.
Alex, 3 anni, e Giorgio, 20 mesi
Un mostro a Parigi, una favola dolce e retrò
diKarin Ebnet
Mai fermarsi alla prima impressione. Un mostro a Parigi, film d’animazione francese prodotto da Luc Besson (la saga di Arthur e i Minimei) non è quello che sembra, e neppure il suo protagonista, una pulce gigante che terrorizza gli abitanti che vivono …
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